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Breve storia della Balorda
Gia' intorno alla meta' degli anni novanta esisteva uno dei grandi problemi
che assillano i giovani e i giovanissimi: cosa fare, dove andare, perche'
non c'e' niente dalle nostre parti, perche' devo farmi chilometri su
chilometri per trovare un posto decente, ma chi me lo fa fare ecc...
per quindi non sapevamo cosa fare.
Fu cosi' che per combattere questo malessere dilagante, nel lontano
1995, dopo l'ennesima serata passata al tavolino del bar a tracannare
le risorse del bancone, un gruppo ristretto di facinorosi decise che
era giunto il momento di fare qualcosa di "veramente" diverso.
Fin qui tutti d'accordo, ma il problema era "cosa" fare: chissa'
perche' c'eravamo messi in testa di trovare qualcosa che andasse contro
ogni etica, pur rimanendo nel lecito. Seguirono minuti, ore, giorni,
forse anche qualche settimana d'intenso lavoro delle rotelle, poi finalmente...
la luce!: la balorda aveva emesso il primo vagito.
Chi ideo' il nome penso' di storpiare la "Popolarissima delle Palme",
classica gara ciclistica seria carpigiana.
Pensate: una gara ciclistica per ubriaconi dove ogni sostansa con un
delta alcolico inferiore a sero e' bandita, in piu' il ristoro, rigorosamente
obbligatorio pena la squalifica, dove bisogna mangiare ciccioli, mortadella,
salame ecc. (e' il maiale il miglior amico dell'uomo, non il cane!)
e bere vino. Ovviamente in gara e' consentita ogni tipo di scorrettessa
che non sia punibile dalla legge italiana come spinte, manomissioni
del messo dell'avversario, scorciatoie, fare ubriacare l'avversario,
ecc.

Alla prima edisione, volutamente e forsatamente "cult", parteciparono
una trentina di personcine veramente poco a modo, gentaglia raccattata
nei bassifondi, veri animali da bancone. Il ritrovo fu, guarda caso,
davanti al sagrato del Duomo per la foto di gruppo, per poi spostarsi
a S. Martino in Secchia alla trattoria Baldini. Tre giri in campagna
con due pause ristoro in riva al fiume Secchia e arrivo sul ponte.
Tutto filo' per il verso giusto, e con altre edisioni che seguirono
il copione la Balorda si allargo' a dismisura, fino ad arrivare all'edisione
epocale del 1998 che vide la partecipasione di tantissima gente, cosa
che mise a dura prova l'organissasione.
La gara divento' sempre di piu' un appuntamento per i passi del Paese,
bevitori, avventurieri, poeti, animali e belle donne. I travestimenti
e l'utilisso di messi geneticamente modificati ad hoc per la gara presero
il sopravvento.
Quella doveva essere l'ultima, la mitica fine della straordinaria storia
della Balorda.
Non avevamo fatto i conti pero' con il resto del mondo: dopo un periodo
di relativa calma il Comitato Atto ad Organizzare le Gite, viste le
numerosissime richieste, decise di riprendere l'attivita' balorda annunciando
la gara giubilare.
E fu l'inisio dell'apoteosi.
L'edisione del Giubileo tenutasi a Gargallo vede anche la partecipasione
della Madonna di Gargallo in persona che accoglie i partecipanti. Una
masnada impassita di balordi (circa duecento tra partecipanti e fancassisti)
in travestimento biblico, tandem multipli, e bici trasformate si riversa
per le vie della frasione carpigiana creando stupore tra la popolasione
autoctona.
Grasie all'utilisso del parco nasce l'amore balordo tra i partecipanti,
e si vedono le prime famigliole. Insomma la gara diventa sempre piu'
popolare sensa perdere il forte spirito d'avanguardia antisportiva.
A seguire a settembre l'edisione Gay Pride, un po' per par condicio,
un po' cosi', un po' per fare venir fuori quello che c'e' dentro ad
ogni balordo.

La Balorda del 2001, e' stata un successo inaspettato anche per noi;
mai avevamo avuto tanta gente, fotografi di testate giornalistiche a
livello locale, forse dell'ordine, persone lungo il percorso per deviare
il traffico, baristi, cuochi, servi della gleba, spassini, tecnici del
suono, uomini qualunque, uomini di fatica, un gruppo musicale, un DJ,
le Pornognome e un agguerrito commandos di signore che friggevano lo
gnocco.
E' nostra usansa intitolare ogni edisione ad un fatto di cronaca mondana,
il piu' "trash" possibile. Ecco allora negli anni il Trofeo
Pietro Pacciani, il Trofeo Mario Vanni (compagno di merenda del mai
troppo osannato Pietro), l'edisione del Giubileo con Madonna di Gargallo,
l'edisione Lesbo-Gay Pride con rappresentansa di entrambe le scuole
di pensiero, l'edisione Virus B.S.E. Mucca Passa.
Per capire meglio cio' che e' successo nel 2001 leggi
qui'
Abbiamo trovato una nuova sede... la Balorda si stava preparando alla
conquista di Migliarina di Carpi... solo a poche migliaia di Km da Bagdad.
Il 2002 viene inaugurato come l'anno della Balorda do Nascimento in
onore di Wanna Marchi.
La gente afflui' piu' numerosa che mai con messi e bardate di ogni specie.
Piu' di 400 deficenti prendo il possesso di Migliarina e la cittadinansa
affluisce al Circolo per vedere cosa succede.
Rispetto al copione solito, il Comitato delibera delle croccanti novità
che vi verranno qui' elencate:
Pit-Stop aggiuntivo obbligatorio, balli e matrimoni di gruppo, percussioni
su carro da uva itinerante e spettacolo di grande magia con Fulian,
incantatore di galline.
Per capire meglio cio' che e' successo nel 2002 leggi
qui'
Il 2003 ha consacrato la Balorda come migliore (per alcuni peggiore)
manifestasione popolare e carnevalesco-sportiva del Mondo!!!
Dedicando la manifestasione ALLAMORE abbiamo potuto vedere delle cose
belle ed eccitanti... abbiamo aggiunto le bancarelle, avevamo il REVERENDO
a fare la musica e siamo usciti sul VENERDI' di Repubblica e in una
trasmissione della RRAI... tanta gente, tanto casino!!!
Per capire meglio cio' che e' successo nel 2003 leggi
qui'
Nel 2004 abbiamo avuto un gran successo di presense ed abbiamo introdotto
la cena del sabato sera (240 a cena) con gran festa grasie al concerto
spettacolo dei Black Mamba, il campeggio, i Drunk Butchers ci hanno
accompagnato alla domenica con canti e balli popolari, la cittadinansa
ci ha accolto col cuore e il vino per le strade, ma soprattutto i balordi
ci hanno stupito con travestimenti e messi straordinari... potete capire
tutto seguendo i dati, le foto
edisione 2004
Nel 2005 abbiamo dedicato l'edisione al MARE e ne abbiamo viste di tutti
i colori... ...è stata "mega" in tutti i sensi
Potete vedere un ottimo archivio
foto e una serie di discorsi e
resoconto.
Nel 2006 abbiamo dedicato l'edisione al CIRCO e ne abbiamo viste di
tutti i colori... ...piu' di 850 partecipanti, grande serata del sabato,
gente venuta da tutta Italia, anche dalla Francia, donne cannone, circhi,
domatori e grandissimo divertimeno... EVVAI!
Potete vedere un ottimo archivio
foto .
Quest'anno torneremo a Sozzigalli, sempre piu' grandi e sempre piu'
balordi!!!
Il tema sara' "IL ROSSO" quindi vogliamo un divertimento passionale,
di fuoco e pieno di energia fantasiosa!
Stupiteci con tutto ciò che è rosso tranne cose relative
alla politica... NO POLITICA! Tenete bandiere e partiti a casa vostra
venite con tutto il resto per onorare il ROSSO... ROSSO, ROSSO, BALORDA
A PIU3 NON POSSO!!!
Quindi un solo motto:
VENITE E FATE VENIRE!!!
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