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La parata è diventata una tre giorni... ...alla domenica siamo invitati come BALORDA
al dibattito "GLI INTELLETUALI DELLA DOMENICA"... ...iiiauuu!!!


Intanto precisiamo che con la Parata Partot ci siamo gemellati l'anno scorso percorrendo Bologna col messo presidensiale ed abbiamo le foto!!!
Descrizione veloce della Parata - Foto dei balordi in parata 2007

Quest'anno non sappiamo se ci sarà il messo perchè ci sta lasciando con una lunga e drammatica agonia, ma noi balordi dovremo essere in tanti perchà amiamo la parata, perchè la parata è il miglior modo di proseguire in quel di Bologna con lo spirito balordo... ...non mancate.
Se volete maggiori info o metterci d'accordo su come andare insieme: marcello@balorda.biz


Venerdì 20 giugno PRELUDIO - aspettando Par Tòt Parata...
ore 21 - Risveglio della giungla par tòt: “Safari Urbano” dai gradini del Pincio di Piazza XX settembre al Parco della Montagnola
performance spettacolare di acrobati e giocolieri (laboratorio di coreografia e giocoleria infuocata con Anna e Jody e laboratorio di acrobazie a terra e aeree con Fedra, Marian, Cate e Giovanni Dispenza.)

Sabato 21 giugno - Par Tòt Parata ANDANTE MAESTOSO
ore 15 - Piazza Maggiore:,paratina di cinni, alberi e musicisti
ore 16.30 - Porta Saragozza/Parco di Villa Cassarini: esplode il Vulcano Parata Par tòt!
ore 20.30 - Arrivo a Villa Serena: Notturno con Festa Par Tòt – RocaLuce e ControVerso di Napoli • Collettivo Pizzica par tòt • Terra 'e Scampia in concerto

Domenica 22 giugno – Post par tòt A CAPO CON BRIO
ore 17 - Parco di Villa Serena – via della Barca 1
International simposio degli Intelletuali della Domenica
Parate di Bruxelles, Belfast, Lyon, Scampia, Balorda di Sozzigalli e Bologna a confronto
Incursioni psicotiche del Mostra Audiovisivi – photopresentation del laboratorio Fotografia par tòt
ore 19 - Musiche, danze e cibo a cura dei Laboratori Par Tòt • Coreografie del centro studi danza Chorea • EnaWeya – coreografie afro della scuola Vecchio Son • Sambaradàn presenta “Macedonia” : Coreografia di Elvio Asunçao e Luana Redalié

Lunedì 23 giugno – Contest Hip Hop tra Napoli-Scampia e Bologna
ore 16 - Parco dell’Arboreto/Pilastro (via Protche, ex via del Terrapieno) In collaborazione con www.planimetrieculturali.org


I NUMERI PREVISTI PER PAR TòT 2008
50 Laboratori gratuiti - 35 luoghi, a Bologna e nell’Interland che ospitano gratuitamente i laboratori - 1200 persone all’interno della parata (artisti, ballerini, suonatori, ecc.) - 10.000 spettatori esterni per le strade
NON CI SONO CARRI A MOTORE E TUTTA LA MUSICA E’ ACUSTICA PERCORSO
La Parata sarà costituita da 2 cortei indipendenti, non contemporanei, ma che si susseguono l’uno con l’altro, passandosi il testimone.
Primo Corteo: La Parata dei bambini - ore 14.00 Cortile Palazzo d’Accursio/Piazza Maggiore: concentramento di bambini, genitori e un coro gospel. Su piazza maggiore arrivano 2 carri di piccole dimensioni per trasportare i bambini, pupazzi e marionette giganti e una banda musicale - ore 15.00 Partenza della parata dei bambini (circa 200 persone): Da Piazza Maggiore, si prosegue per Via d’Azeglio, via de Carbonesi, via Collegio di Spagna, Via Saragozza e si raggiunge Porta Saragozza: questo piccolo corteo alle ore 16.30 passerà il testimone alla Grande Parata Par Tòt .
Secondo Corteo: Grande Parata Par Tòt - ore 15.00 concentramento nel Parco di Villa Cassarini (adiacente ai viali) degli artisti e dei partecipanti alla parata. Circa 1000 partecipanti al corteo. - 16.30 Partenza della La Grande Parata Par Tòt che dal Parco di Villa Cassarini si sposta sui viali di Porta Saragozza e prosegue fuori porta su via Saragozza. Dopo l’arco del Meloncello segue via Porrettana fino al parco di villa Serena . - ore 20.00 Arrivo a Villa Serena:
Festa Par Tòt - Terra 'e Scampia in concerto, festa ad oltranza

COME RAGGIUNGERE LA PARATA
In treno: Alla stazione dei treni prendere le navette circolari 32 o 33 e scendere a Porta Saragozza.
In macchina: Prendere l’uscita 5 della tangenziale, seguire la direzione Bologna Centro: andare sempre dritto per Via Cristoforo Colombo che diventa via Marco Polo, poi via Zanardi. Sempre dritto fino a porta Lame, girare a destra per Viale Silvani, seguire i viali, superare altre 2 porte della città (San Felice, Sant’Isaia) e arrivare a Porta Saragozza (un grande arco a forma di castello). Di Fronte alla porta, su viale Aldini c’è l’entrata del Parco di Villa Cassarini punto di partenza della Grande Parata Par Tòt. Si può cercare di parcheggiare su via Risorgimento adiacente al parco. Il nostro consiglio è: visto che la parata parte alle 16.30, arrivare con un buon anticipo a parco di villa Cassarini (prima delle 15.00) scaricare il necessario per la parata, portare la macchina a Villa serena, così avrete la macchina già pronta per il ritorno! Percorrete via Saragozza, via Porrettana fino all’incrocio con via Andrea Costa: girate a destra per qualche metro, poi subito a sinistra per via della Barca: vedrete subito Villa Serena (una casa colonica rossa con un parco e un grande parcheggio di fronte). Per tornare alla partenza della Par Tòt, basta tornare su via Porrettana, prendere il Bus 20 verso il centro, oppure rifare via Saragozza a piedi, contando 30 minuti di passeggiata) Per la Balorda: se volete partire da Piazza Maggiore, parcheggiate dove volete fuori dal centro e portatevi a piazza maggiore prima delle 15.00 (orario di partenza della piccola parata)

CHE COS’È PAR TòT PARATA
Par Tòt Parata in dialetto bolognese significa “Parata per tutti”. Par Tòt Parata è una grande festa interculturale ed intergenerazionale fatta di percussioni, musica di diversi paesi e diverse culture che si mischiano e si confondono con bande di fiati, teatranti di strada, clown, e giocolieri. Si tratta di una parata ecologica: niente carri a motore o musica amplificata, ma solo musica dal vivo e tanta energia per lasciare un chiaro messaggio su una città da re-inventare: accogliente, tollerante, ecologica e rispettosa degli altri. La Par Tòt non si presenta come una semplice manifestazione o un carnevale: nella parata l’abitante diventa artista e l’artista diventa abitante, rappresentando una nuova spazialità della vita sociale. La Par Tòt è un percorso culturale aperto che nasce nei margini e nella periferia della città per attraversarne il centro e ridisegnarla simbolicamente, affermando il diritto alla differenza e alla soggettività.

PAR TòT PARATA UN PROGETTO SULLA PARTECIPAZIONE E LA CITTADINANZA ATTIVA
L’idea di creare una parata cittadina attraverso l’arte e la creatività, nasce dall’esperienza della Zinneke Parade di Bruxelles, una grande parata interculturale (zinneke significa meticcio nell’antico dialetto di Bruxelles) che è stata presentata per la prima volta in occasione di Bruxelles 2000, Città Europea della Cultura e che oggi è diventata uno degli eventi culturali più importanti della città. Seguendo il modello della Zinneke, ma senza godere delle medesime risorse (la Zinneke Parade è una biennale e costa all’incirca 800.000 Euro) l’associazione Oltre… che da 6 anni organizza il FEST-FESTival - Bologna Interculture Festival, ha formulato il progetto di una festa itinerante che parte dal basso, dai cittadini stessi, sviluppando nuovi modelli di comunicazione per favorire la partecipazione attiva e spontanea di diverse tipologie di abitanti: immigrati, studenti, giovani, anziani, bambini e famiglie. Par Tòt Parata è un progetto aperto, libero e creativo, fondato sulla partecipazione della gente, sullo scambio di idee e sulla condivisione delle scelte. Da sempre, Par Tòt Parata non fa riferimento ad alcun partito o movimento politico, rifiuta le etichette e cammina con le proprie gambe, vale a dire con la sola forza delle persone, dei gruppi informali e delle associazioni che, con linguaggi e codici diversi, si confrontano in un grande progetto di cittadinanza attiva. Nondimeno, la Par Tòt, attraverso l’arte, la creatività e la partecipazione lancia dei messaggi, concorre al confronto politico e alla riflessione sociale. Il segreto della sua formula, risiede proprio nelle modalità con cui viene costruita e nella libertà che il progetto stesso ha faticosamente raggiunto anno dopo anno. Un’esperienza come la ParTòt non si improvvisa e non si ricicla senza motivo, ma cresce e si sedimenta col tempo nel cuore della gente, nella voglia dei cittadini di riappropriarsi degli spazi pubblici, di essere protagonisti e non solo consumatori di cultura. Nei mesi precedenti alla parata vengono organizzate delle feste di autofinanziamento denominate “Aspettando Par Tòt” dove gli artisti e le associazioni che partecipano all’iniziativa si esibiscono, cucinano o inventano altre attività per raccogliere fondi per la parata. Quest’anno, ad esempio, una delle feste è stata organizzata in collaborazione con la Comunità Cinese di Bologna, per la vigilia del Capodanno Cinese e per festeggiare il nuovo “anno del cane”, inventando la nuova ricorrenza del “Capodanno par Tòt”. Questo percorso di inclusione e partecipazione dura tutto l’anno e culmina nell’organizzazione di numerosi laboratori gratuiti che spaziano dalla samba, all’afro fino alla pizzica e ai balli sardi, ma anche cori multietnici, danze contemporanee che legano la cultura mediterranea all’Africa nera, così come il teatro di strada, i burattini bolognesi, o la Commedia dell’arte italiana. Da segnalare alcuni workshop particolari come quelli di “calligrafia araba” e “calligrafia cinese” che sono stati portati in parata con spettacoli di sbandieratori medioevali, creando bandiere con messaggi di pace scritti in arabo e con ideogrammi cinesi.