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CITTADINI DI SOSSIGALLI ABITANTI DELLE LIMITROFE CITTA’ , TERRE, CASTELLI E VILLE! Condannati a divorsio per lunghi secoli da dominante ignoransa, “Maiale, Vino e Bicicletta” Vogliono oggi avvicinarsi con stretto legame, con quel vincolo, cade anche il LUNARIO li tiene uniti tra loro. Quindi domenica p.v. 24 corrente Maggio alle ore 2 pomeridiane auspicate NOSSE D’ORO Avranno luogo fra le vigne della nostra città accompagnata dal plauso di chi ama la salvessa del buon umore, il trionfo dei buon temponi, l’apogeo della passia ragionata. Il CONCERTO CITTADINO che, come sperarsi, avrà perduta la bussola indosserà il nuovo uniforme approvato dal Ministero, che siede sulle cose inutili, e suonerà armonie sceltissime che sentiranno dal passato, dal presente e dall’avvenire. Allo scopo di dare incoraggiamento ai resumatori di Biciclette, si trascurate nell’Emilia, sono invitati i possesori di Biciclette, nate e legalmente domiciliate nel nostro territorio, a prender parte alla Corsa, che mossa alle ore 2 pomeridiane nello stesso giorno, partendo dal Ritrovo Sportivo si svilupperà per le campagne circostanti, in un percorso da ripetere per ben tre volte. I premi oltre il Pallio di un genere finissimo, saranno mai i più visti. Le biciclette debbono essere montate da valorosi Balordi, che per l’occasione sfoggeranno i loro abiti più orditi. Innumerovoli CARRI, CARRETTONI, CARROZZINI, FEATON, BREAK, percorreranno le vie della Città recando esseri poco ragionevoli e vestiti nelle più strane maniere. Coloro, cui rimane un occhio aperto, un braccio libero, un’ala di polmone, un’oncia di fiato dalle pedalate e dalla cena del Sabato, sono pregati erogare il rimanente gettito dei Coriandoli, Confetti, Confetoni, Confetacci, esclusi sempre per gli effetti patologici, i quintali di gesso in polvere, i sassi, le mele marce e quelle porcine, le patate, il granoturco destinato alla provvidenza ad usi diversi. Ognun concorrente durante le ore della Festa avrà libero accesso ai rifornimenti pubblici, e potrà bere a suo talento ottimo lambrusco emiliano. Onde nella favorevole ipotesi, che resti difficile per ragione evidente agli interventi di ritorno alle loro abitasioni saranno incendiati FUOCHI DI BENGALA che gareggeranno in splendore colla illuminasione notturna. Dopo tutto ciò, girata il tramonto, ognuno sarà inviato a tornare in casa propria, a balli sontuosi e splendide cene. Cittadini Ecco quanto possono offrirvi i promotori dei tripudi ultra-carnevaleschi, sicuri che il loro poco esperimentato senno varrà a garantire che il disordine e la balordoria domineranno questo giorno di festa. Dato a Sossigalli dalla Torre di Piassa al dì XX Maggio 1887 IL COMITATO ATTO AD ORGANISSARE LE GITE |
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