BEC TU DE FIUCIUR (Ritorno al futuro)
La Lambruschina , il mitico messo presidensiale simbolo della Balorda, torna nel suo Piemonte con tutti gli onori per far ingresso nell’alta società del ciclismo internasionale. E’ la sua consacrasione tra i mostri sacri della Storia. Tutti sanno che le macchine hanno un anima. Basta pensare al maggiolino tuttomatto,a cristin la macchina infernale per non parlare di chitt di supercar. Beh, il messo presidensiale della popolarissima della balorda oltre ad averci n’anima c’ha due maroni così e sa’ pure parlare e scrivere col compiuter. Proprio così. Leggetevi il resoconto del suo ultimo viaggio e il saluto di commiato al popolo balordo.
Alora…Quest’anno, la Balorda (come dice sempre il mio boss…) è stata molto pesa! La gara dura due ore , la manifestasione due giorni…il Balordismo estivo invece s’è trascinato per 4 mesi. Ah, ne abbiam fatte di battaglie…par tot , pennabilli, aragoste, bagne marie, feste pellicane, feste dell’unipol, coccobelli, etc,etc… Morale della favola, i balordi sopravvissuti hanno esaurito le forse. Figurati se con quelle testoline che c’hanno si metton lì a scrivere… Cosi ho deciso che scriverò io, in prima persona. Per una volta tocca a me a raccontare questo che è l’avvenimento più importante della mia vita, ansi della mia seconda vita… o era la tersa? Beh,insomma di tutte quante le mie vite. Il resoconto della gita, per una volta,lo faccio io!
Inansitutto dovete sapere che dopo la balorda ero stata parcheggiata in un capannone lontano dalla baldoria e dal buonumore, come in letargo… e siccome i mesi passano e qui non mi dice niente nessuno incominciavo a farmi strane idee. Ad un certo punto ero arrivata anche a pensare che m’avrebbero buttata nel Secchia… Non che mi dispiacesse, in fin dei conti era spettacolare e molto cinematografico… Già mi vedevo in un finale tipo telma e luise della bassa… però che tristessa! Poi, una sera di agosto, la Grande Notisia! Urlando come dei micanormali i miei tre papà fossolesi mi svegliano : ” In Gita, in Gita! Ti portiamo in Gita! A Novi Ligure, in un centro commerciale! Lì starai per un pò in messo alle commesse, alle massaie, a tanti monelli che ti terranno compagnia. Poi, tienti stretta… Il gran finale che aspettavi… Andrai in esposisione in un Museo, nel Museo dedicato al Ciclismo più grande d’Europa! Ci pensi? Tu, tra la bici di Coppi e quella di Pantani?! Entrerai nella storia…e noi t’accompagneremo!!! Viva la Lambruschina, viva il Presidente, viva la Balorda e tutta la sua gente!!! Sabato mattina si parte!”. Ormai sono ansiana e purtroppo soffro un pò di incontinensa. Ricordo che nella concitasione persi molto olio…ma quando mi commuovo finisce sempre così,Porca Ruggine! Una settimana di duro lavoro della scuderia fossolese per cucirmi il nuovo vestito ed eccomi qui nella mia nuova mis JUST CAVALLI. Ansi, GIAST BOVINI! Bella,mi piaccio!
Finalmente arriva sabato mattina. Appena mi spostano, Cava nota la macchia d’olio e mi guarda perplesso…” E’ stata l’emosione…” mi giustifica Brina. Che vergogna… Poi mi caricano sul camion, mi mettono una bella mantella per il freddo, mi allacciano le cinture e via che si parte. Dopo dieci minuti siamo già fermi. Sosta per colasione da Scassa e poi ci dobbiamo incontrare con gli altri. Sono in sei ad accompagnarmi nel mio ultimo viaggio. I miei tre papa’ Dante, Cava e Brina più il Pres, ovvio, Liuc Carnevaliuc e Fedbalord. Mentre aspettiamo quelli con lo stimolo imparo che Novi Ligure non è in Liguria ma in Piemonte. Boh! Strano sto lavoro… Però siamo in Italia e, poi, io sono una Fiat 1100 Giardinetta del 58’ che scrive a macchina. Forse è meglio non fare troppe domande. Verso le nove si riparte, noi (io,brina,dante) col camion e gli altri con una Punto giovinastra che fa un po’ la smorfiosa. Durante il tragitto i sobbalsi e gli spifferi fanno volare via na qualche pessa fissata male… lascia che vadano,ce ne ho così tante… Mentre le vedo volare mi viene però da pensare a come è strana la vita. Porca ruggine, sto guardando per l’ultima volta la Mia Terra… me ne rendo conto? Sto lasciando l’Emilia Romagna!! Qui ho vissuto gli anni più belli della mia vita e qui sono rinata grasie a degli emiliani.. Ma la mia fine, ironia della sorte, mi aspetta in Piemonte, la stessa regione che mi ha dato i natali. Mi monta su la commossione e mi scappa la seconda chiassa… Finalmente, dopo più di tre ore ai novanta all’ora, si scende. Eccoci Novi! Siamo accolti da Venturino della Fantossi che ci spiega il programma e ci presenta i suoi compari e le autorità locali…il direttore del bennet, il custode del bennet e Giuseppe, la securiti del bennet, che mi fa un sacco di complimenti. Facciamo la nostra entrata trionfale all’interno del centro commerciale ma siamo distratti dal bordello che arriva dal bar…gli aragosti di predasso son qua dall’apertura e son ormai diverse ore che, a forsa di bevi e mangia, e bevi, intrattengono le cassiere e i malcapitati clienti con serenate alpine care ai loro nonni. Quando ci vedono scoppia il finimondo… Anche loro hanno portato tre messi e uno lo conosco gia…è la birreria viaggiante che quest’anno a Sozzigalli ha vinto l’ambito premio come miglior messo. Mentre gli passo davanti mi saluta e mi fa i complimenti per il restailin…stasera con più calma avremo un bel po’ di tempo per contarcela, potrebbe nascere qualcosa di buono… Mi parcheggiano in bella mostra nel corridoio principale, tra le casse degli alimentari e un negosio di intimo…che spettacolo! Poi mi mettono vicino un espositore che racconta la mia storia e con del nastro rosso mi proteggono neanche fossi la Ferari di raiconen.
Purtroppo però, quando tutto è sistemato, arriva anche il momento dei saluti. I ragassi han fame e sete, la trattoria li aspetta. Impossibile tenerli qua. Ancor prima che mi commuova Cava mi riprende:” Non emosionarti che poi sporchi il pavimento…quà non sei in capannone da Brina. Comportati bene, se no niente Museo!”.”E fai poco casino la notte coi messi di predasso”:si raccomanda Dante. M’ha già cappellato, che vergogna… Mentre li vedo che se ne vanno ci scappa un’altra macchia….e mi piacerebbe tanto sapere da dove cacchio viene fuori tutto sto cuvait d’olio dato che m’hanno asportato il motore, porca ruggine e mannaggia alla grandine! Ecco qui la mia storia, amiche e amici balordi. Mi mancherete tutti, mi manchera’ ” l’ultima domenica di maggio ”, mi mancherà il Pres. Ma non preoccupatevi per me, qui starò benone e non mi annoierò di sicuro.Tutto il giorno tra spose, singol , operai, casalinghe e curiosi di tutti i tipi che mi faranno i complimenti, chi per il mio motore ecologico chi per la mia mis alla moda e chi per la mia meccanica sopraffina, mentre i pargoli salteranno felici da un seggiolino all’altro. I novesi mi terranno una bella compagnia di giorno e alla notte dormirò al calduccio . E quest’inverno, quando saro’ al museo con quelle superbici, starò ancor meglio. Perdonatemi per la mia decisione ma non potevo rinunciare…è come se avessero chiesto ad uno di voi di passare l’eternità tra la bellucci e sciaron ston,tra angelina giolì e lola falana… Fatevi una bevuta alla mia! Iiiiaaaauuuuhh!!! Basta balorde, basta carnevali, basta parate, basta strade ghiaiate e polverose…basta vita on de rod!! LA LAMBRUSCHINA VI SALUTA E LA VA’ IN PENSIOUN!!! Se avete bisogno di me o solo mi volete ammirare col mio nuovo luc sapete dove trovarmi. Almeno per un po’. Poi , finalmente, andrò anch’io nel mio meritato paradiso...
Tra le biciclette mitiche di Coppi, di Girardengo e del mio grande idolo Pantani…al Museo dei Campionissimi! Al Museo dei Campionissimi!!! Sapete quante ne abbiamo da raccontarci? Con una compagnia del genere non potrò che star bene. Quasi come se stessi con voi… Ops! E quattro.